Il cambiamento
Gli esseri umani sono diventati la specie sovrana del pianeta terra grazie a una caratteristica particolarmente sviluppata: la capacità di adattarsi, sia in termini genetici che comportamentali.
Nell'arco dello sviluppo personale gli individui sono in grado di esprimere diversi stili comportamentali, mostrando gradi di flessibilità differenti.
Molti problemi psicologici nascono proprio dall'impossibilità di un cliente nel riuscire a cambiare la propria vita come vorrebbe.
La nuova ipnosi
L'ipnosi affonda le proprie origini nella storia dell'uomo, se ne può trovare traccia presso gli antichi greci con la terapia del sonno e nelle culture primitive nella trance mistica che connetteva con il mondo degli spiriti, ciò nonostante entra a far parte della medicina grazie a Franz Anton Mesmer (1777).
Mesmer utilizza lo strumento ipnotico disponibile all'epoca, tramandato da maghi e ipnotisti da palcoscenico, come metodica di intervento-ricerca all'interno della forma più diffusa di psicopatologia dell'epoca: l'isteria.
Alcune considerazioni sulla depressione
La depressione è un'esperienza che appartiene agli esseri umani fin dall'origine della loro storia.
Da sempre l'uomo si è confrontato con l'umore abbattuto, la mancanza di voglia di fare, la perdita di interesse, l'incapacità di tornare a essere come si era.
La Bibbia e gli autori classici hanno raccontato della tristezza e del sentimento di incapacità ad affrontare gli eventi. Democrito nel V secoli A.C., attribuisce la depressione all'eccesso di bile nera, mentre della melanconia si iniziano a interessare medici e filosofi.
Le emozioni
Nell'ultimo libro di Paul Ekman, autore che ha ispirato il fortunato serial tv "Lie to me", viene presentata una interessante teoria sulla memoria emotiva.
Le esperienze affettive registrate nella memoria avrebbero effetti differenti in base al alcune caratteristiche che vedremo.
Il magazzino che contiene le memorie, nell'ipotesi considerata, sarebbe una banca dati aperta; ogni nuova esperienza si andrebbe a inserire sulle precedenti. Ma le esperienze precedenti non verrebbero eliminate, e da qui nascerebbe una prima difficoltà nei cambiamenti affettivi.
Ansia e attacchi di panico
Lo stato ansioso sostiene gli attacchi di panico, e non sono esattamente la stessa cosa, nonostante funzionalmente assolvano lo stesso ruolo difensivo negli esseri umani.
Ma prima di scendere nel merito specifico, un breve passo indietro o una comparazione con il mondo animale può fornire chiarimenti e un buon insieme di elementi esplicativi.
L'attivazione neurofisiologica negli animali nel momento di attivazione del comportamento di attacco-fuga è molto simile a quella dell'animale uomo.


