Il cambiamento

Print
Scritto da Dr.Rovagnati

La malattia dell'anima e del corpo viene trattata inizialmente come malattia del corpo, tramite farmaci diuretici.
Ciò viene segnalato da quelle importanti contraddizioni paradossali presenti nelle spiegazioni delle difficoltà: “vorrei....ma non posso....ma non riesco.....ma non so come fare”.
Com'è possibile che un essere tendente come specie all'adattamento abbia dei problemi di flessibilità comportamentale?

 

Dal mio punto di vista, tale difficoltà nasce dalla evoluzione socioculturale, che ha comportato una crescente virtualizzazione dei bisogni, dei pericoli e delle capacità degli esseri umani, oltre che dal dominio culturale di alcuni principi filosofici condivisibili, condivisi, ma se recepiti rigidamente spesso entrano in contraddizione con l'esperienza soggettiva.Certamente i mezzi di comunicazione, lo sviluppo demografico ed economico hanno vorticosamente accelerato tale processo.
Non esiste la psicologia. Esistono le psicologie, e quindi le diverse prospettive di studio che hanno, ognuna di loro, comportato un importante crescita della conoscenza.La psicologia sperimentale e comportamentista ha posto l'attenzione sull'interazione organismo ambiente, il cognitivismo con principi della logica e delle strategie ha approfondito l'interpretazione intellettiva del mondo, la psicoanalisi ha ricercato teorie e modelli per rappresentare l'inconoscibile mondo affettivo, la psicologia sociale si è interessata dell'influenza del mondo esterno sulla crescita e sulla percezione dell'individuo; tralasciandone molte altre per ragioni di sintesi.É esattamente questa poliedrica visione dell'uomo il motivo dei diversi punti di vista e del differente modo di procedere degli psicologi.
Tornando nel merito del discorso, esistono alcune ragioni per cui spesso è difficile cambiare in maniera autonoma: le convinzioni limitanti (non posso/riesco), una parte di noi non lo desidera (non sono sicuro di volerlo fino in fondo), una sintomatologia (comportamento o stato affettivo) al di fuori della coscienza (e che rimane sconosciuta).Inoltre l'ambiente, spesso anche con le più buone intenzioni, agisce in maniera da rendere vani i tentativi messi in atto dalle persone reagendo usualmente ponendo richieste paradossali (non devi essere depresso, piuttosto che devi essere felice, come se tali processi fossero consapevoli piuttosto che spontaneo).
Il cambiamento può avvenire mediante differenti modalità: in maniera catastrofica (es. un fumatore che da un giorno o l'altro smette di fumare) , in maniera graduale (come apprendere a relazionarsi con gli altri) oppure un cambiamento catastrofico però con una preparazione graduale (ad esempio costruire una capacità alla volta per ottenere la sicurezza personale).
Nell'aiutare a effettuare un cambiamento, di prassi, è importante intervenire su tre diversi livelli: le motivazioni, le convinzioni e le strategie concrete.
Un cambiamento può essere ottenuto intervenendo direttamente sul sistema di credenze, creando un'esperienza reale emozionale correttiva e virtualizzando le esperienze necessarie.
Non esiste un metodo migliore, ma ognuno di noi reagisce in modo differente e in fondo la abilità del clinico nell'insegnare la capacità di cambiare risiede proprio nella flessibilità posseduta e nell'utilizzo di una miscela dei vari fattori studiata specificatamente per l'individuo.

Joomla 1.6 Templates designed by Joomla Hosting Reviews